La formula per addobbare l’albero perfetto

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È Natale anche nelle facoltà di matematica e in quella dell’università di Sheffield due studenti si sono divertiti, a fine novembre, a preparare una formula che aiuti a decorare l’albero di Natale perfetto: quello che bilanci con equilibrio e gusto il numero di palline e decorazioni da appendere ai suoi rami, con le lucine colorate a intermittenza, i fiocchi e i festoni a seconda del gusto personale.

La formula è vincitrice di una gara tra studenti, invitati nel compito da una catena di negozi inglesi, Debenhams, il cui tema, giocando sul nome matematico trigonometria, è la “treegonometry”. E nei giorni in cui in Italia storicamente le famiglie dedicano qualche ora al rito dell’albero, in concomitanza con sant’Ambrogio e l’Immacolata Concezione, ecco arrivare anche per chi non mastica le formule matematiche, un calcolatore online fornito dallo stesso ateneo per ottenere il responso prima di mettersi all’opera.

Con stupore si noterà che secondo i due futuri matematici ventenni il giusto equilibrio perché la vista possa godere del massimo appagamento, passa per un quantitativo di decorazioni non troppo alto. Provando a inserire nel calcolatore l’altezza dell’albero acquistato, vero o finto che sia, di 180 centimetri, la formula consiglia un numero di 37 palline o campanelle, meno di dieci metri (919 centimetri) in festoni o fili perlati, oltre 5 (565 centimetri) di filo con lucine, bianche o colorate, fisse o a intermittenza. A coronare l’estremità dell’abete non può mancare il puntale: secondo la matematica, nel caso del nostro albero di 180 centimetri l’angioletto o figura affine prescelta dovrà essere alto 18 centimetri. Per chi ha spazi angusti e alberi mignon, il calcolatore provvede a dare consigli anche su altezze minime.

Ma anche su altezze massime: per esempio l’albero di Natale da Guinness di Gubbio, dal 1992 nel librone dei record mondiali, forte di 650 metri di altezza e 350 di larghezza, in teoria avrebbe bisogno di un puntale da 65 metri e di 20 chilometri di luci. Mentre quello già preparato nel Rockfeller Centrer di New York, che attrae ogni anno milioni di turisti, arrivato quest’anno dalla Norvegia e alto circa 25 metri, è stato decorato con 5 miglia di lucine Led (circa 8 km), e in effetti anche la formula inglese ne consigliava per quell’altezza non più di 7,8. Nessuna indicazione invece sul peso del puntale nella formula inglese: a New York per esempio è arrivata una stella di Swaroski da 25mila cristalli che pesa circa 250 chili, forse un po’ oltre misura ma dallo spettacolo strabiliante.

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